๐๐ฎ๐๐ง๐๐จ ๐ฎ๐ง ๐ฅ๐ข๐๐ซ๐จ ๐๐ข ๐๐๐ฆ๐๐ข๐ ๐ฅ๐ ๐ฏ๐ข๐ญ๐ - "๐๐ฅ ๐๐ฅ๐ฎ๐ ๐๐๐ฅ ๐ฅ๐ข๐๐ซ๐จ ๐ ๐๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐ญ๐จ๐ซ๐ญ๐ ๐๐ข ๐๐ฎ๐๐๐ ๐๐ข ๐ฉ๐๐ญ๐๐ญ๐ ๐๐ข ๐๐ฎ๐๐ซ๐ง๐ฌ๐๐ฒ" - ๐๐๐ซ๐ฒ ๐๐ง๐ง ๐๐ก๐๐๐๐๐ซ – ๐๐ง๐ง๐ข๐ ๐๐๐ซ๐ซ๐จ๐ฐ๐ฌ
๐ "๐๐ฅ ๐๐ฅ๐ฎ๐ ๐๐๐ฅ ๐ฅ๐ข๐๐ซ๐จ ๐ ๐๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐ญ๐จ๐ซ๐ญ๐ ๐๐ข ๐๐ฎ๐๐๐ ๐๐ข ๐ฉ๐๐ญ๐๐ญ๐ ๐๐ข ๐๐ฎ๐๐ซ๐ง๐ฌ๐๐ฒ"
✍ ๐๐๐ซ๐ฒ ๐๐ง๐ง ๐๐ก๐๐๐๐๐ซ – ๐๐ง๐ง๐ข๐ ๐๐๐ซ๐ซ๐จ๐ฐ๐ฌ
Romanzo scritto in forma epistolare, รจ un delizioso capolavoro che
racchiude in se tanti argomenti, ma che hanno come fulcro principale a cui
tutto gira attorno, i libri.
Juliet, la protagonista, รจ una scrittrice di successo nella Inghilterra post II Guerra Mondiale (Gennaio 1946) e mentre รจ in tour per promuovere l’ultima sua fatica letteraria, ed in cerca di una nuova ispirazione per il successivo romanzo, riceve una lettera da uno sconosciuto dall’isola di Guernsey, che le comunica di aver trovato il suo indirizzo all’interno di un libro.
Da questo momento Juliet comincia una corrispondenza fittissima, dapprima con Dawsey e successivamente con molti abitanti dell’isola di Guernsey, che le raccontano i cinque anni di occupazione, e di come, grazie ai libri e all’amore per la lettura, abbiano fondato il “Club del Libro”, per sfuggire da una vita di guerra, fra occupazione, fame, disperazione e morte, che li ha giocoforza isolati dal resto del mondo, essendo l’isola di Guernsey completamente fortificata ed impossibile da raggiungere, riuscendo a mantenere un senso di comunitร , di solidarietร fra tutti gli abitanti, dandosi una mano l’un l’altro.
Juliet si “innamora” letteralmente delle storie, a volte semplici, a volte crude, che le lettere man mano portano alla sua attenzione (Nel libro viene menzionato un episodio realmente accaduto e riportato nei libri di storia, quando dall’Inghilterra, su richiesta dei cittadini dell’isola, la settimana prima di essere invasa da parte dei tedeschi, mandarono una nave per prelevare tutti i bambini e le donne in stato interessante per portarli in salvo, descrivendo gli stati d’animo dei genitori e dei bambini spaventati all’idea di non rivedere piรน la propria famiglia).
Juliet decide di approdare sull’isola e di conoscere personalmente coloro i quali, giorno dopo giorno per diversi mesi, le hanno scritto lettere raccontando la vita durante l’occupazione, scoprendo molti aneddoti, dal nome del club, alla fondazione, alla sopravvivenza e alla liberazione ed, in particolare, la storia di una cittadina di cui non si hanno piรน notizie. Scopre cosรฌ un variegato ed estroso manipolo di personaggi tutti con una forza dirompente e un senso di comunitร fortissima.
Questo viaggio sarร per Juliet una rinascita come donna e scrittrice, che la porterร a mutare drasticamente tutta la sua vita.
E’ uno dei romanzi che ho amato di piรน quest’anno: anzitutto mi ha fatto venir voglia di organizzare un viaggio a Guernsey (ho giร controllato i voli); mi ha stimolato a studiare e a informarmi meglio di questa isola, della sua storia davvero singolare.
E’ un libro che racchiude in se molte lezioni: ha il pregio di parlare di libri, di come si trova l’ispirazione, di come mettere assieme tante idee e tradurle in un romanzo, insegnando ad individuare il fulcro, l’argomento principale, a cui tutto gira attorno.
E’ una lettura fluida, avvolgente che consiglio per i tanti argomenti narrati, con una postfazione di Annie Barrows (nipote di Mary Ann Shaffer) davvero magica che potete trovare nelle citazioni, da scolpire nella pietra.
Citazioni dal libro ๐ "Il Club del libro e della torta di bucce di patata di Guernesey"

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