๐๐๐๐๐จ๐ง๐ญ๐ข ๐ข๐ซ๐ฅ๐๐ง๐๐๐ฌ๐ข - "๐ ๐ฏ๐๐ซ๐ข ๐๐ซ๐๐๐๐ง๐ญ๐ข" - ๐๐จ๐ฌ๐๐ฉ๐ก ๐'๐๐จ๐ง๐ง๐จ๐ซ
๐ "๐ ๐ฏ๐๐ซ๐ข ๐๐ซ๐๐๐๐ง๐ญ๐ข"
✍ ๐๐จ๐ฌ๐๐ฉ๐ก ๐'๐๐จ๐ง๐ง๐จ๐ซ
“I veri credenti” (racconti metropolitani dall’Isola
d’Irlanda) รจ un libro, formato da tredici episodi, che lo scrittore irlandese,
che ho giร avuto occasione di recensire precedentemente, ha scritto nel 1991, e
trattano tutti il tema del “credere” nell’Irlanda insanguinata da odio,
attentati, fame e miseria.
Nel romanzo incontriamo diversi protagonisti, che si muovono
in una Irlanda lacerata dall’odio, dalla vendetta, dalla disperazione.
Sono gli anni degli attentati, dell’IRA, e che la cittร di
Belfast, affamata e disperata, come Dublino, o le cittadine sparse nella verde
Irlanda, fanno da sfondo ad una popolazione sempre piรน disincantata, delusa e
accecata dall’odio.
I tredici episodi hanno come filo conduttore il “credere”.
Ma chi sono i “veri credenti”?
Si parla di veri credenti non solo in termini religiosi,
ovviamente presente, ma anche il credere come il volunteer Danny Sullivan
appena 18enne, nella bontร della guerra, il soldato semplice Henry Woods,
19enne, sul difendere la popolazione dagli attacchi terroristici, Eddie Virago
(protagonista nel romanzo di O’Connor “Cawboy and Indians" giร recensito)
che credendo in se stesso e nella musica come unica via d’uscita, per sfuggire
alla fame, all’odio, cerca fortuna a Londra. Credere ciecamente che il mondo
sia diviso in buoni e cattivi, porta molti protagonisti a vivere una esistenza
sotto attacco, dell’Ira, come degli sguardi carichi di odio degli inglesi quando
incrociano gli irlandesi.
Perchรฉ questa รจ l’Irlanda in piena guerra dove tutte sono vittime di credenze e accecate dall’odio, dove il tema identitario risulta fortissimo.
Leggendo questi racconti di O’Connor, mi sono tornate alla
mente diverse canzoni, soprattutto degli U2 e la famosissima “Belfast Child”
dei Simple Minds: canzoni che hanno segnato una epoca, raccontando gli orrori
della guerra e del credere ciecamente che solo con l’odio si possa trovare
pace.
“Era stata fermata per atti osceni perpetrati dietro una
siepe di malvarosa, e soltanto dopo che ebbe minacciato di denunciare il
ministro responsabile e di farlo arrestare, se non di fargli trascorrere il
resto dei suoi giorni a Van Diemen’s Land, riuscรฌ a negoziare un accordo” ("Van
Diemen’s Land" รจ una canzone degli U2)
“…immaginatevi di conoscere qualcuno da un sacco di anni, di passare tutto quello che avevamo passato noi e poi scoprire – come se ci fosse veramente qualcosa di male – che saltuariamente legge il Daily Sentinel. E’ una prova. Una prova di quanto poco sappiamo dell’altra persona, intendo.” (il marito ricordando la moglie morta in un incidente)

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