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Ambientato nella cittร  di ๐๐จ๐ฅ๐จ๐ ๐ง๐š, piรน precisamente via Damasco, quartiere di periferia - palazzi dello IACP, il romanzo di Marilรน Oliva รจ un perfetto affresco della vita delle persone anziane, abbandonate dalla famiglia e dalla societร , che si trovano a dover combattere con tutte le poche forze residue, contro sopraffazione e indifferenza.

Le tre protagoniste, ribattezzate "le sultane", sono Wilma, che un grave lutto ha reso piรน fragile e che ha un rapporto difficile con la figlia Melania; Mafalda, tirchia in maniera patologica, che accudisce il marito, oramai un fantasma, da quanto l’Alzheimer lo sta portando via, e i cui figli si disinteressano completamente di loro, se non quando bisogna accudire i nipoti; infine Nunzia che trova appagamento nel cibo nonostante il diabete, fervente cattolica che vive fra crocifissi e pettegolezzi, la cui figlia, Betta, รจ il suo vero ed unico vanto, e vive con il fratello Casimiro, perennemente ubriaco.


Le tre donne vivono in case popolari, fra l’indifferenza della gente, la maleducazione imperante "ignorate da un mondo a misura di giovinezza, un mondo incarnato dalla frastornante vicina del secondo piano, Carmela."

Wilma, Nunzia e Mafalda si aiutano fra di loro, si tengono compagnia con la classiche serate dedicate al gioco delle carte, dividono cibo e guai, si guardano le spalle l’un l’altra e vivono e condividono le sofferenze che il destino ha loro elargito a piene mani.

Sarร  proprio la frustrazione, la rabbia, la sorte che ha relegato ai margini della societร  le tre donne, la cui vita รจ ricca solo di dolori, a sconvolgere il tranquillo tran tran di una palazzina di periferia nella Bologna di inizio autunno.

Perchรฉ l’indifferenza, l’ignoranza, la paura, ma soprattutto il disprezzo delle regole e delle persone, puรฒ trasformare completamente tre donne avanti con gli anni, e che non hanno nulla da perdere, in vere aguzzine tanto da far rabbrividire.

E’ un libro splendido, grottesco, solitario, raccapricciante, deprimente e divertente nel contempo. 

La lettura รจ scorrevole, la narrazione coinvolge pagina dopo pagina e va dato merito all’autrice di aver mirabilmente descritto la condizione degli anziani, della periferia, del degrado culturale di cui siamo tutti passivi spettatori.

Citazioni dal libro ๐Ÿ‘‰ "Le Sultane" 




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