๐๐ ๐ ๐ซ๐๐ง๐๐ข๐จ๐ฌ๐ ๐๐ฉ๐จ๐๐ ๐ฏ๐ข๐ญ๐ญ๐จ๐ซ๐ข๐๐ง๐ - “๐๐ ๐ฏ๐ข๐ญ๐ ๐ช๐ฎ๐จ๐ญ๐ข๐๐ข๐๐ง๐ ๐ข๐ง ๐๐ง๐ ๐ก๐ข๐ฅ๐ญ๐๐ซ๐ซ๐ ๐๐ข ๐ญ๐๐ฆ๐ฉ๐ข ๐๐๐ฅ๐ฅ๐ ๐๐๐ ๐ข๐ง๐ ๐๐ข๐ญ๐ญ๐จ๐ซ๐ข๐” - ๐๐๐๐ช๐ฎ๐ ๐๐ก๐๐ฌ๐ญ๐๐ง๐๐ญ
๐ “La vita quotidiana in Inghilterra ai tempi della Regina Vittoria”
✍ Jacques Chastenet
Il libro
dell’autore francese Chastenet, รจ un meraviglioso viaggio nel tempo, in una
epoca a me molto cara, in un luogo che amo moltissimo: l’Inghilterra
vittoriana, dal nome della sua Regina ovvero Vittoria.
Anzitutto va detto che l’autore si concentra nei primi 14 anni di regno della Regina Vittoria: dalla sua incoronazione nel 1837 al 1851, data della prima Esposizione Universale.
“Due uomini anziani, vestiti di nero, si inginocchiarono dinanzi a una fanciulla di diciotto anni coi piedi nudi calzati di pantofole, una mantellina sulle spalle e un berretto posato di traverso sulle trecce bionde”
Quel giorno iniziรฒ l’epoca d’oro inglese, l’epoca
vittoriana ricca di contraddizioni, di trasformazioni, una societร industriosa,
con nuovi orizzonti davanti ad essa.
Il libro davvero ben scritto, รจ ricchissimo di aneddoti, ed affronta la societร inglese dei primi anni di regno sotto vari aspetti: la vita a corte, la vita al castello, l’educazione, la religione, la vita politica, le letture, i viaggi, i divertimenti, esercito, la questione irlandese e la grande esposizione.
Argomenti ben trattati e calati in una societร che stava mutando e cambiando pelle, non senza raccapriccianti conseguenze, che delineano molto chiaramente il futuro della Gran Bretagna (ma soprattutto Inghilterra e Irlanda) del 1900. Sono gli anni che hanno condotto il paese da una “cultura ancora agricola e aristocratica, a una predominanza industriale e borghese”.
Ho scelto alcuni passaggi ed alcune curiositร che mi hanno colpito, ma ammetto che รจ un excursus interessante da leggere e che suggerisco caldamente.
La corona, Vittoria & Alberto
“Alla sua ascesa al trono, Vittoria, fu salutata con l’affettuosa simpatia dovuta al suo sesso e alla sua etร . Ma la corona allora non ispirava molto rispetto agli inglesi. La regina parve ben presto incoerente, infatuata del suo primo ministro Melbourne…le accadde persino di essere fischiata in pubblico. Sua madre, la duchessa di Kent, era una testa matta e suo zio, il duca di Sussex, un vero imbecille. Le cose cambiarono dopo il matrimonio. Il principe consorte Alberto, allevato in una piccola corte tedesca, era terribilmente serio e morale. Vittoria che lo adorava, lo prese a modello e la coppia, ebbe ben sette figli, attirando cosรฌ la venerazione delle classi medie.”
“Non cercate di far del bene, cosรฌ sarete sicuri di non avere noie” – “il solo dovere del governo รจ impedire i delitti e garantire il rispetto dei contratti”. (Lord Melbourne)
“Allevato nei principi di un severo luteranesimo, Alberto (marito di Vittoria) inclinava a pensare che tutto ciรฒ che รจ futile fosse peccaminoso. Aveva la passione per l’ordine e appena sua moglie glielo permetteva si impegnรฒ a metterne nella casa reale.”
Castelli e
Fantasmi
“Un quadro
della vita nei castelli di Gran Bretagna non sarebbe completo se non si
parlasse del posto occupatovi dai fantasmi. Averne uno legato alla propria
dimora era segno di distinzione, perchรฉ dava alla famiglia una garanzia
d’antichitร . ….. La Scozia era la loro terra di predilezione: le nubi che
volano basso, la pioggia quasi continua e il vento burrascoso vi creavano
un’atmosfera dove il sovrannaturale prendeva piรน facilmente corpo.”
“Tutte queste leggende erano state un po' trascurate nel XVIII secolo, scettico e razionalista, almeno nel gran mondo. Ma Walter Scott e i Romantici lanciarono la moda del gotico, il cupo, il misterioso e il mistico: i fantasmi approfittarono di tale moda che, si puรฒ dire, diede loro una nuova consistenza.”
La vita a
Londra – Balli, cibo e buon gusto
“Il buon gusto
voleva che il menu fosse scritto in francese e il massimo dell’eleganza era
avere un capo cuoco francese o almeno italiano.”
“Splendidi erano i balli. I vecchi ballavano bene come i giovani e si finiva solo a giorno fatto. Le danze alla moda erano, oltre alle classiche quadriglie, il galop, la mazurka, il valzer tedesco, e la polka….il principe Alberto e Vittoria erano amanti del valzer…e ne erano eccellenti interpreti.”
“Quando si invitava gente a pranzo – gli invitati erano parenti o soci d’affari – si cercava di imitare lo stile del bel mondo cioรจ si esibiva tutta l’argenteria e il menu era abbondantissimo. Mancando personale adeguato si ricorreva spesso ai servizi di una rosticceria. A Londra la casa di Fortnum and Mason godeva di una fama particolare ma i suoi prezzi erano molto alti.” Anche oggi - aggiungo io – ma che luogo favoloso!
Famiglia –
Amore e Florence Nightingale
“Una garanzia almeno teorica di una buona intesa fra coniugi era che i matrimoni di solito erano d’amore e non di convenienza. Le ragazze erano un po' piรน libere che in Francia e non era loro vietato di frequentare i giovani. In cittร i balli, i ricevimenti, il teatro, le feste di beneficenza fornivano le occasioni d’incontro; in campagna c’erano i garden parties, i pic-nic, la caccia, la pesca… Poichรฉ non esisteva nรฉ la dote nรฉ la speranza di dote (perchรฉ il patrimonio sarebbe passato integralmente al maggiore dei maschi) le considerazioni di interesse non erano in gioco.”
“I matrimoni erano raramente molto precoci – l’etร media era di ventisei anni per i ragazzi e ventiquattro per le ragazze – perchรฉ la coppia doveva poter vivere contando sulle proprie risorse.”
“Le vecchie signorine avevano una funzione importante nella societร britannica. Alcune restavano tali volontariamente e piuttosto che fondare un focolaio si dedicavano alla filantropia. Cosรฌ fece Florence Nightingale, graziosa, intelligente, seducente, di ottima famiglia, che dopo aver respinto i piรน lusinghieri pretendenti fu la fondatrice della nobile corte delle infermiere militari e che durante la guerra di Crimea salvรฒ dalla morte migliaia di soldati.”
Coach vs treni
“Gli uomini della nuova generazione – scriveva il vecchio dandy lord William Lennox – non concepiscono le delizie di un viaggio in stage coach che sembra loro insopportabilmente lento. Ma che piacere esso offriva! Non saprei immaginare niente di piรน eccitante di trovarsi seduto a cassetta in una bella mattina di primavera quando un acquazzone ha eliminato la polvere dalla strada.”
“Nel 1825 fu messa in servizio una linea fra Stockton e Darlington sulla quale un treno di ventuno vagoni circolava alla stupefacente velocitร di ventotto miglia all’ora. Nel 1830 fu inaugurata una linea piรน importante, fra Manchester e Liverpool. Wellington (Duca e politico) si degnรฒ di presenziare all’inaugurazione ma brontolando che – non c’era alcuna ragione di pensare che queste dannate macchine possano mai presentare una reale utilitร .“
Letture e
lettori
“Terra di
libertร politica, la Gran Bretagna era luogo d’elezione per i periodici e
quotidiani.”
“La lettura dei giornali era entrata da tempo nei costumi e i progressi dell’istruzione e l’interesse crescente per la politica tendevano a fare di tale abitudine un bisogno.”
Fra i tanti giornali, periodici, settimanali troviamo: l’Economist, World of Fashion, John Bull (conservatore), Spectator (liberale), Lancet (medico), English Churchman (chiesa anglicana), Tablet (cattolico) il Times, il Morning Post..e tanti altri.
Giustizia e i
Bobbies
“La polizia era
ancora molto male organizzata. A lungo le cittร avevano avuto solo qualche
guardia notturna e pubblici banditori pagati dalle amministrazioni
comunali….Nel 1829 sir Robert Peel, ministro degli Interni, aveva creato a
Londra un corpo di policemen. Questi bobbies (da Bon diminutivo di Robert!)
vestiti con frac blu e pantaloni bianchi con cilindro in testa e armati di un
manganello, erano rapidamente diventati popolari e corpi analoghi erano stati
costituiti in tutti i centri importanti!"
Irlanda
“Ma sognatore
l’irlandese lo era anche a digiuno. In seno al mondo contadino irlandese
esisteva un tesoro di istinti poetici. Le veglie, nell’oscuritร perchรฉ mancava
l’illuminazione, si trascorrevano ascoltando un vecchio narrare le storie di
fate, di folletti e di giochi fatui, cantando antichi ritornelli….”
La grande
esposizione
“L’esposizione
del 1851 segnรฒ veramente una data molto importante nella storia britannica e fu
veramente opera del principe Alberto.”
“La visita (di
Alberto) nel 1844, dei giardini di Chatsworth, proprietร del duca di
Devonshire, lo colpรฌ per le serre di un’estensione e altezza inusitate. Qualche
tempo dopo un viaggio a Liverpool gli fornรฌ l’occasione di ammirare il
prodigioso sviluppo del macchinismo. Gli venne un’idea, quasi una rivelazione.
Perchรฉ non costruire una serra molto piรน vasta, molto piรน alta di quella di
Chatsworth dove avrebbero potuto essere esposte le meraviglie della nuova epoca
di tutti i paesi?”
“….l’edificio di vetro ad armatura di ferro lungo 650 metri, largo 225 e con una superficie di otto ettari. 300.000 metri quadrati di vetro e 70 chilometri di sbarre di ferro dovettero essere impiegate nella costruzione. Ma dove innalzare questo formidabile esempio di un genere completamente nuovo? Alberto decise che il luogo dovesse essere Hyde Park.”
“Si aspettavano 400.000 visitatori e ne vennero 700.000 da tutte le parti del regno e dall’estero.”

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