๐๐ง ๐ซ๐จ๐ฆ๐๐ง๐ณ๐จ ๐ฌ๐๐จ๐ซ๐ซ๐๐ญ๐ญ๐จ - "๐๐ ๐๐๐ ๐๐ง๐๐ซ๐๐ญ๐" ๐๐ข ๐. ๐๐ฅ๐๐๐ซ๐ญ ๐๐๐ง๐ง
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«Segregazione per le disadattate» disse la ragazza, e si strinse nelle spalle. «Sei stata dichiarata inadatta al mondo. Questa non รจ una prigione. Non c’รจ libertร sulla parola. Dovrai vivere qui adesso, come me… come loro».
Le quattro protagoniste sono appunto quattro ragazze London, Alice, Maxine e Rose fra i 13 e i 15 anni di etร , ed hanno una cosa in comune: sono tutte delle disadattate, delle reiette, degli scarti della societร , delle deboli di mente.
Siamo negli Stati Uniti nel 1928, e London, di origini italiane, รจ il primo personaggio che incontriamo. E’ una ragazzina di appena 14 anni che, dopo la morte dei genitori, viene sballottata in diverse case da dove scappa sempre, fino a quando non viene intercettata presso la casa dove vive con una anziana donna, e rinchiusa presso la “Scuola per deboli di mente”, in quanto incinta e per questo ritenuta “debole”.
Nell’istituto che assomiglia piรน ad una prigione, London incontra Maxine, omosessuale, rinchiusa dai genitori dopo averla vista baciare un’altra ragazza; Alice, per le stesse ragioni di Maxine, rinchiusa dal fratello, oltre ad essere nata con il piede torto o chiamato anche equino; infine Rose, sorella di Maxine, nata con la sindrome di Down.
L’arrivo di London getterร scompiglio fra le grigia ed umilianti mura dell'istituto fatto di ingiustizie e soprusi: il fuoco che arde negli occhi รจ quello di chi vuole ribellarsi a tali abusi, ma soprattutto al fatto che nessuna รจ debole di mente nessuna merita di essere rinchiusa, tutte hanno diritto di vivere alla luce del sole.
London cercherร diverse volte di scappare, in quanto non vuole che il figlio che porta in grembo nasca in un luogo del genere, riuscendo anche ad allontanarsi, ma l’amicizia e la complicitร che si instaura fra le quattro ragazze, cambierร per sempre le sorti di tutte loro e dell’istituto stesso.
E’ un viaggio infernale quello descritto dall’autrice che fa capire quanta strada sia stata fatta, ma soprattutto che moltissime ingiustizie sono state accettate fino a pochissimi anni fa.
La nota finale dell’autrice mi ha colpito moltissimo ed รจ da brividi. Ne riporto un pezzo: “All’inizio del XX secolo tra scienza e politica sociale si creรฒ un legame molto forte, che portรฒ all’eugenetica, pseudoscienza che si prefiggeva il miglioramento della specie umana attraverso la riproduzione selettiva. L’eugenetica partรฌ dall’idea di usare la nascente dottrina della genetica per eliminare le malattie e i tratti indesiderati….Durate il XIX secolo, negli Stati Uniti vennero aperte, con le migliori intenzioni, scuole per bambini disabili…..Negli Stati Uniti l’eugenetica fece propria l’idea del miglioramento della razza umana e definรฌ come “migliori” gli uomini e le donne di pelle bianca, delle classi medie e alte, gli eterosessuali e i “normodotati” che vivevano secondo gli standard sociali e morali del tempo….La Scuola per idioti e deboli di mente del Massachusetts (chiamata in seguito Scuola del Massachusetts per deboli di mente....) fu fondata nel 1848 e rimase in funzione ben oltre l’epoca di London, Rose, Alice e Maxine, chiudendo i battenti solo nel 2014. La struttura, il metodo e i programmi di questo istituto, e di molti altri in tutti gli Stati Uniti, sono cambiati pochissimo nel corso di quei 166 anni….Oggi, purtroppo, si sta ancora rimediando ai danni creati dall’idea che la diversitร debba essere punita anzichรฉ valorizzata.”

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